Pistacchio

 

 

pistacchi.jpgIl pistacchio è il seme contenuto nel frutto dell’omonima pianta(Pistacia vera), un albero esile che non ha un vero e proprio fusto e che si presenta molto ramificato sin dalla sua base . La sua altezza massima è di una decina di metri con chioma alta e particolarmente fitta. La Pianta del Pistacchio è originaria dell’Asia Minore ed attualmente coltivata soprattutto nel Medio Oriente, in Tunisia, in California, in Cina ed infine nella bella e solare Sicilia.

Il Pistacchio in genere predilige climi caldi ed asciutti. I pistacchi siciliani, esattamente quelli provenienti da Bronte, avvantaggiandosi della composizione ricca di minerali quale è quella del terreno vulcanico dell’Etna, acquisiscono un sapore ed un aroma particolare. Questi pistacchi, che sono tra i più rinomati in tutto il mondo, vengono coltivati ad un’altitudine compresa tra i 300 e gli 800 metri.

Se vorrete acquistare un prodotto di assoluta qualità andrete sul sicuro scegliendo i pistacchi di Bronte. Infatti questi vengono diffusamente utilizzati dalle pasticcerie locali per confezionare dolci eccezionali.

Infine i pistacchi si prestano ad essere consumati al naturale, tostati e salati, oppure come ingrediente nelle preparazioni di salse, condimenti, marzapane, primi piatti, gelati e dolci vari.

Informazioni nutrizionali
I pistacchi, quando consumati al naturale, rappresentano un alimento povero di sodio e colesterolo e ricco di fosforo, rame, vitamina B6, tiamina, potassio, ferro e manganese. Ma attenzione a non abusarne, infatti a causa del loro elevato contenuto in grassi, l’apporto calorico è molto alto.

Ecco uno dei dolci di Natale, preparati in Sicilia, il cui ingrediente principale è il pistacchio.

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Dolce all’ananas

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Un dolce soffice, un tiramisu di un gusto delicato e di facilissima e rapida preparazione i cui ingredienti si trovano solitamente nella dispensa, ad eccezione della ricotta che dovrà essere acquistata il giorno prima per dare il tempo di scaricare il liquido in eccesso.

dolce-ananas-1.jpgIngredienti:

  • 250 gr. pavesini
  • 250 gr. mascarpone
  • 500 gr. ricotta ben gocciolata
  • 50 gr. zucchero
  • 1 conf. ananas fette
  • succo di ananas

 

Mescolate dolcemente col mixer il mascarpone e lo zucchero, aggiungete la ricotta e amalgamate bene affinchè la crema così ottenuta acquisterà un aspetto vellutato.

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Passate velocemente i pavesini nel succo di ananas e adagiateli sul fondo di una teglia, su cui verserete un terzo della crema già preparata e alcuni pezzetti di ananas, continuate alternando altri 2 strati di biscotti e crema. Alla fine levigate la superficie e decorate con le rondelle di ananas.

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Per dare un aspetto cromatico più attraente potrete decorare il centro dell’ananas con qualcosa di colorato, ciliegie candite o altra frutta.

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Coprite il dolce con pellicola e tenetelo in frigo fino al momento di servirlo.

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Falsomagro della nonna

Ogni anno a Natale come da tradizione ereditata dalla mamma di Nicola, nonchè mia suocera, io mi cimento ad arrotolare il falsomagro cercando di imitarla con tutta l’attenzione possibile nel rispetto della sua memoria. Non sono brava come lo era lei, ma Nicola è soddisfatto del risultato da me raggiunto. Poi lui si accinge a cucinarlo e gli sembra così di sentire più vicina la sua mamma.

Ingredienti:ingredienti falsomagro (menu natale).jpg

Per la preparazione

1 Kg. circa ossopiatto di vitello in unica fetta spessa mm.5
6 uova sode
400 gr. salame Sant’Angelo di Brolo
400 gr. formaggio ragusano stagion.
spago per alimenti

Per la cottura
1 mazzo cipollina
1 lt. passata di pomodoro
200 gr. concentrato di pomodoro
olio / sale

preparazione falsomagro.jpgPreparare uova, salame e formaggio tagliati a listelli, stendere la fetta di carne e inserire una fila di ogni componente il ripieno avendo molta cura nell’arrotolare a fitto pian piano per ogni ingrediente, al fine di non creare vuoti all’interno. Alla fine legare con spago e farlo rosolare in padella da tutte le parti.

 

preparazione falsomagro ...jpgPer iniziare la cottura immergerlo nel sugo così preparato:

Dorare la cipolla e poi aggiungere il concentrato di pomodoro sciolto in poca acqua calda e la passata di pomodoro in quantità sufficiente a coprire il rotolo di carne.

Far cuocere il falsomagro a fuoco lento per circa un’ora, girandolo di tanto in tanto.

 

cottura falsomagro 057.jpg

Uscire la carne dal sugo e appena si raffredda eliminare lo spago e con un coltello ben affilato tagliare a fette, come da foto.

 

falsomagro 005.jpgIl sugo potrà essere utilizzato per condire maccheroni caserecci oppure per preparare una gustosa pasta al forno.

Alla fine pecco di immodestia e mi faccio i complimenti per aver raggiunto il risultato di una dedizione totale allo scopo di ottenere un capolavoro della cucina tradizionale siciliana.

 

 

 

Frittelle di baccalà in agrodolce

ingredienti baccalà in pastella.jpg Ingredienti per le frittelle:

700 gr. baccalà ammollato
200 gr. farina 00
5 gr. lievito birra
acqua e sale q.b.
olio per friggere

Ingredienti per l’agrodolce:

1 mazzo cipolletta
gr. 100 olive bianche
1 cucchiaio olio extrav.oliva
2 cucchiai aceto di vino/1 cucchiaio zucchero

baccalà-pastella.jpgLessare il baccalà per circa 15 minuti, scolarlo e pulirlo con attenzione privandolo di pelle e spine. Ridurlo in pezzetti piccolissimi.

Preparare la pastella di media consistenza con farina, lievito, acqua tiepida e sale, attendere il tempo della lievitazione, quindi aggiungere il baccalà preparato prima mescolando bene.

frittelle baccalà.jpg

Riscaldare l’olio nella friggitrice e aiutandosi con 2 cucchiai far scivolare nell’olio una cucchiaiata alla volta di impasto, cuocere fino a raggiungere un bel colore dorato. Adagiare le frittelle su carta casa per l’assorbimento dell’olio eccedente.

 

agrodolce cipolla olive.jpg A parte preparare un fritto di cipolla tritata e pezzettini di olive bianche. Dorata la cipolla aggiungere l’aceto e lo zucchero facendo evaporare l’aceto a fiamma vivace, quindi adagiarne un pò su ogni frittella già sistemata sul piatto di portata.

 

frittelle baccalà in agrodolce.jpg

 

Sono eccezionalmente buone, specie se servite calde!

Stocco alla messinese

Questa ricetta è tradizionalmente utilizzata nella nostra famiglia per la cena della vigilia di Natale, ma viene apprezzata molto anche nelle fredde giornate invernali. Davanti a questo piatto si crea una antica atmosfera di calore familiare.

ingredienti-stocco-alla-mes.jpgIngredienti:

  • 700 gr. stocco ammollato
  • 500 gr. patate
  • 1 mazzo cipolletta
  • 200 gr. passata di pomodoro
  • 50 gr. concentrato di pomodoro
  • 50 gr. olive
  • 100 gr. pere spinelle (pira spineddi)
  • 20 gr. capperi
  • 20 gr. uvetta
  • 20 gr. pinoli
  • peperoncino

Pulire la cipolla, tagliarla e metterla a soffriggere finchè diventa leggermente bionda. Aggiungere le olive e le pere tagliate a pezzetti, i cottura-stocco-alla-messine.jpgcapperi, l’uvetta, i pinoli, e un pò di peperoncino, amalgamando per qualche minuto.

Sciogliere il concentrato di pomodoro in 150 gr. di acqua calda e insieme alla passata di pomodoro unirli agli ingredienti ed attendere il bollore.

A questo punto aggiungere i pezzi di stocco e le patate tagliate a metà. Far cuocere a fuoco moderato e pentola coperta per circa 1 ora, mescolando delicatamente di tanto in tanto.stocco alla messinese 004 copy.jpg