Raviolone di pasta sfoglia

Questa non è una ricetta frutto di elaborazione, ma soltanto l’utilizzo di ciò che mi trovavo in frigo. Fate attenzione a non usare sale perchè la pancetta insaporisce a sufficienza.

sfoglia-prov.panc.1.jpg

Ingredienti:

  • 1 disco di pasta sfoglia
  • 200 gr. pancetta dolce
  • 200 gr. provolone

sfoglia-prov.panc.2.jpg

Rosolate la pancetta

sfoglia-prov.panc.3.jpg

 

e appena è pronta

 

sfoglia-prov.panc.4.jpg

allargate il disco di pasta sfoglia, e su metà di essa versate la pancetta e la provola tagliata a tocchetti.

sfoglia-prov.panc.5.jpg

 

 

Bagnate i bordi della pasta sfoglia e sigillateli, bucherellate la superficie e infornate a 175° per 20 minuti circa.

sfoglia-prov.panc.6.jpg

Risotto ai carciofi

La bontà di questo risotto premia il tempo dedicato alla sua preparazione. Il suo gusto deciso e contemporaneamente delicato viene esaltato in maniera magistrale, ve ne renderete conto assaggiandolo!

Ingredienti:risotto-ai-carciofi.jpg

  • 280 gr. riso basmati
  • 4 carciofi
  • 1 cipolla
  • 2 cucchiai olio di oliva
  • 1 noce di burro
  • 1/2 bicchiere vino bianco
  • 2 dadi brodo vegetale
  • 100 gr. parmigiano grattugiato

risotto-ai-carciofi.1.jpg

 

Preparate 1 litro di brodo vegetale utilizzando 2 dadi (non userete sale per questa ricetta) affinchè il brodo risulti abbastanza saporito.

 

risotto-ai-carciofi.2.jpg

 

Ponete sul fuoco una casseruola dove lasciare appassire in 2 cucchiai di olio, la cipolla e i cuori di carciofi affettati.

risotto-ai-carciofi.3.jpg

 

tenete il coperchio sul tegame affinchè il vapore sia di aiuto a rendere morbidi gli ingredienti.

 

risotto-ai-carciofi.4.jpg

 

A questo punto aggiungete il riso amalgamandolo bene,

 

 

risotto-ai-carciofi.6.jpg

 

quindi versate il vino e fatelo assorbire.

risotto-ai-carciofi.8.jpg

Procedete con la cottura aggiungendo di volta in volta un mestolo di brodo e mescolando spesso.

risotto-ai-carciofi.12.jpg

 

A fine cottura amalgamate dapprima con una noce di burro

 

 

risotto-ai-carciofi.13.jpg

 

e poi con il parmigiano grattugiato.

risotto-ai-carciofi.14.jpg

 

 

Decorate il piatto con fettine sottili di cuore di carciofo.

Bollito di vitello

Per preparare un ottimo brodo di carne bastano pochi e scelti ingredienti. Innanzitutto disporre del giusto taglio di carne (per questo è consigliabile rivolgersi al rivenditore di fiducia), e poi la freschezza delle verdure utilizzate.

Con la ricetta che vi metto a disposizione otterrete un bollito eccezionale e un delizioso brodo per condire cappelletti o tortellini.

Se preferite un brodo molto leggero sarà opportuno prepararlo con parecchio anticipo, per poter eliminare il grasso che si concentrerà in superficie.

Ingredienti:bollito-di-vitello.jpg

  • 800 gr. polpa di vitello
  • 4 patate
  • 1 grossa cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 200 gr. polpa di pomodoro
  • 1 dado classico
bollito-di-vitello.1.jpg
Preparate gli ingredienti (patate, cipolla, carota, sedano, dado classico per brodo, polpa di pomodoro) come da foto.
bollito-di-vitello.2.jpg
Ponete il tutto in pentola con 1,2 litro di acqua e quando questa avrà raggiunto il bollore immergete la carne.
Scegliete di non mettere a freddo la carne per ottenere una migliore qualità di bollito.
Coprite la pentola e fate proseguire la cottura a fiamma bassa per circa 1 ora, aggiustando di sale.
bollito-di-vitello.3.jpg
Finita la cottura sistemare su piatto da portata i pezzi di carne al centro, e patate e carote intorno.
bollito-di-vitello.4.jpg
Filtrate il brodo che utilizzerete per condire i cappelletti o tortellini.
bollito-di-vitello.5.jpg
Nel colabrodo resteranno la cipolla e il pomodoro che andrete a schiacciare facendo pressione con il fondo di un bicchiere.
bollito-di-vitello.6.jpg
otterrete una crema che
bollito-di-vitello.7.jpg
verserete sul piatto di carne, aggiungendo un mestolino di brodo.
bollito-di-vitello.8.jpg
Cuocete i cappelleti e conditeli con il brodo servendoli con parmigiano grattugiato o con pecorino grattugiato assecondando i gusti dei vostri commensali.

Confettura di mele cotogne

Poichè la mela cotogna è impossibile consumarla cruda, ma è perfetta per ottenere sia le forme di cotognata (dolce tipico del periodo autunnale), sia un’ottima marmellata che potrete preparare utilizzando lo stesso procedimento della mia ricetta cotognata  riducendo la quantità di zucchero che andrà così dosato:

gr. 800 zucchero x gr.1000 polpa di cotogne

 

marmellata cotogne.jpgmarmellata-cotogn.jpgmarmellata-cotogne.jpg

Otterrete così un prodotto genuino e molto gradevole da consumare a colazione o ogni qualvolta sentirete l’esigenza immediata di colmare la carenza di zuccheri, vi assicuro che l’effetto è immediato. 

Frittata di melanzane

Questa frittata di melanzane è molto sfiziosa, c’è qualcosa di particolare nel suo sapore che la rende unica. La preparo da tanti anni e non finisce mai di sorprendermi.

Ingredienti:frittata-melanzana.jpg

  • 1 grossa melanzana
  • 1 grossa cipolla
  • 4 uova
  • 100 gr. parmigiano grattugiato
  • 1 bicchierino di cognac
  • olio extravergine

frittata-melanzana 1.jpg

Tagliate a tocchetti la melanzana alla quale avrete gà tolto parzialmente la buccia e lasciatela imbiondire in padella antiaderente con 2 cucchiai di olio.

frittata-melanzana 2.jpg

 

Nella stessa padella, dopo aver messo da parte i tocchetti di melanzana, fate appassire la cipolla.

frittata-melanzana 3.jpg

Rimettete in padella i tocchetti di melanzana e amalgamateli alla cipolla, quindi versate un bicchierino di cognac e lasciatelo evaporare.

 

 

frittata-melanzana 4.jpgBattete le uova e incorporate il parmigiano grattugiato,

frittata-melanzana 5.jpg

 

quindi versatele in padella sul composto di melanzane e cipolla.

frittata melanzana 6.jpg

Usate un coperchio affinchè l’uovo si rapprenda più facilmente, e a metà cottura aiutandovi con un piatto della grandezza del bordo della padella, rigirate la frittata e completate la cottura.

frittata-melanzana-8.jpg