30/12/2009
Pistacchio
Il pistacchio è il seme contenuto nel frutto dell'omonima pianta(Pistacia vera), un albero esile che non ha un vero e proprio fusto e che si presenta molto ramificato sin dalla sua base . La sua altezza massima è di una decina di metri con chioma alta e particolarmente fitta. La Pianta del Pistacchio è originaria dell'Asia Minore ed attualmente coltivata soprattutto nel Medio Oriente, in Tunisia, in California, in Cina ed infine nella bella e solare Sicilia.
Il Pistacchio in genere predilige climi caldi ed asciutti. I pistacchi siciliani, esattamente quelli provenienti da Bronte, avvantaggiandosi della composizione ricca di minerali quale è quella del terreno vulcanico dell'Etna, acquisiscono un sapore ed un aroma particolare. Questi pistacchi, che sono tra i più rinomati in tutto il mondo, vengono coltivati ad un'altitudine compresa tra i 300 e gli 800 metri.
Se vorrete acquistare un prodotto di assoluta qualità andrete sul sicuro scegliendo i pistacchi di Bronte. Infatti questi vengono diffusamente utilizzati dalle pasticcerie locali per confezionare dolci eccezionali.
Infine i pistacchi si prestano ad essere consumati al naturale, tostati e salati, oppure come ingrediente nelle preparazioni di salse, condimenti, marzapane, primi piatti, gelati e dolci vari.
Informazioni nutrizionali
I pistacchi, quando consumati al naturale, rappresentano un alimento povero di sodio e colesterolo e ricco di fosforo, rame, vitamina B6, tiamina, potassio, ferro e manganese. Ma attenzione a non abusarne, infatti a causa del loro elevato contenuto in grassi, l'apporto calorico è molto alto.
Ecco uno dei dolci di Natale, preparati in Sicilia, il cui ingrediente principale è il pistacchio.
20:56 Scritto da: e43 in appunti gastronomici | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: varie, ingredienti, sicilia, bronte, pistacchi | OKNOtizie |
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Dolce all'ananas
Un dolce soffice, di un gusto delicato e di facilissima e rapida preparazione i cui ingredienti si trovano solitamente nella dispensa, ad eccezione della ricotta che dovrà essere acquistata il giorno prima per dare il tempo di scaricare il liquido in eccesso.
- 250 gr. pavesini
- 250 gr. mascarpone
- 500 gr. ricotta ben gocciolata
- 50 gr. zucchero
- 1 conf. ananas fette
- succo di ananas
Mescolare dolcemente col mixer il mascarpone e lo zucchero, aggiungere la ricotta e amalgamare bene affinchè la crema così ottenuta acquisterà un aspetto vellutato.
Passare velocemente i pavesini nel succo di ananas e adagiarli sul fondo di una teglia, su cui verseremo un terzo della crema già preparata, continuare alternando altri 2 strati di biscotti e crema. Alla fine levigare la superficie e decorare con le rondelle di ananas.
Tenere in frigo fino al momento di servirlo.
Per dare un aspetto cromatico più attraente si può decorare il centro dell'ananas con qualcosa di colorato, in questo caso disponevo di prugne denocciolate.
17:30 Scritto da: e43 in dolci | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: dolci, dolce, piatti, ricetta, ricette, ingredienti, ananas, ricotta, mascarpone | OKNOtizie |
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27/12/2009
Falsomagro della nonna
Ogni anno a Natale come da tradizione ereditata dalla mamma di Nicola, nonchè mia suocera, io mi cimento ad arrotolare il falsomagro cercando di imitarla con tutta l'attenzione possibile nel rispetto della sua memoria. Non sono brava come lo era lei, ma Nicola è soddisfatto del risultato da me raggiunto. Poi lui si accinge a cucinarlo e gli sembra così di sentire più vicina la sua mamma.
Ingredienti:
Per la preparazione
1 Kg. circa ossopiatto di vitello in unica fetta spessa mm.5
6 uova sode
400 gr. salame Sant'Angelo di Brolo
400 gr. formaggio ragusano stagion.
spago per alimenti
Per la cottura
1 mazzo cipollina
1 lt. passata di pomodoro
200 gr. concentrato di pomodoro
olio / sale
Preparare uova, salame e formaggio tagliati a listelli, stendere la fetta di carne e inserire una fila di ogni componente il ripieno avendo molta cura nell'arrotolare a fitto pian piano per ogni ingrediente, al fine di non creare vuoti all'interno. Alla fine legare con spago e farlo rosolare in padella da tutte le parti.
Per iniziare la cottura immergerlo nel sugo così preparato:
Dorare la cipolla e poi aggiungere il concentrato di pomodoro sciolto in poca acqua calda e la passata di pomodoro in quantità sufficiente a coprire il rotolo di carne.
Far cuocere il falsomagro a fuoco lento per circa un'ora, girandolo di tanto in tanto.
Uscire la carne dal sugo e appena si raffredda eliminare lo spago e con un coltello ben affilato tagliare a fette, come da foto.
Il sugo potrà essere utilizzato per condire maccheroni caserecci oppure per preparare una gustosa pasta al forno.
Alla fine pecco di immodestia e mi faccio i complimenti per aver raggiunto il risultato di una dedizione totale allo scopo di ottenere un capolavoro della cucina tradizionale siciliana.
23:07 Scritto da: e43 in secondi piatti | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: ricette, falsomagro, come cucinare falsomagro, ingredienti ricetta falsomagro, cucina, cucina tradizionale, cucina delle feste, falsomagro siciliano, menù natale, ricetta illustrata | OKNOtizie |
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Frittelle di baccalà in agrodolce
700 gr. baccalà ammollato
200 gr. farina 00
5 gr. lievito birra
acqua e sale q.b.
olio per friggere
Ingredienti per l'agrodolce:
1 mazzo cipolletta
gr. 100 olive bianche
1 cucchiaio olio extrav.oliva
2 cucchiai aceto di vino/1 cucchiaio zucchero
Lessare il baccalà per circa 15 minuti, scolarlo e pulirlo con attenzione privandolo di pelle e spine. Ridurlo in pezzetti piccolissimi.
Preparare la pastella di media consistenza con farina, lievito, acqua tiepida e sale, attendere il tempo della lievitazione, quindi aggiungere il baccalà preparato prima mescolando bene.
Riscaldare l'olio nella friggitrice e aiutandosi con 2 cucchiai far scivolare nell'olio una cucchiaiata alla volta di impasto, cuocere fino a raggiungere un bel colore dorato. Adagiare le frittelle su carta casa per l'assorbimento dell'olio eccedente.
A parte preparare un fritto di cipolla tritata e pezzettini di olive bianche. Dorata la cipolla aggiungere l'aceto e lo zucchero facendo evaporare l'aceto a fiamma vivace, quindi adagiarne un pò su ogni frittella già sistemata sul piatto di portata.
Sono eccezionalmente buone, specie se servite calde!
15:46 Scritto da: e43 in antipasti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: buffet, piatti, cucina, ricetta frittelle, ricette illustrate, baccalà, agrodolce, cipolla, ricetta pesce, fotoricetta | OKNOtizie |
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Stocco alla messinese
Questa ricetta è tradizionalmente utilizzata nella nostra famiglia per la cena della vigilia di Natale, ma viene apprezzata molto anche nelle fredde giornate invernali. Davanti a questo piatto si crea una antica atmosfera di calore familiare.
- 700 gr. stocco ammollato
- 500 gr. patate
- 1 mazzo cipolletta
- 200 gr. passata di pomodoro
- 50 gr. concentrato di pomodoro
- 50 gr. olive
- 100 gr. pere spinelle (pira spineddi)
- 20 gr. capperi
- 20 gr. uvetta
- 20 gr. pinoli
- peperoncino
Pulire la cipolla, tagliarla e metterla a soffriggere finchè diventa leggermente bionda. Aggiungere le olive e le pere tagliate a pezzetti, i
capperi, l'uvetta, i pinoli, e un pò di peperoncino, amalgamando per qualche minuto.
Sciogliere il concentrato di pomodoro in 150 gr. di acqua calda e insieme alla passata di pomodoro unirli agli ingredienti ed attendere il bollore.
A questo punto aggiungere i pezzi di stocco e le patate tagliate a metà. Far cuocere a fuoco moderato e pentola coperta per circa 1 ora, mescolando delicatamente di tanto in tanto.
14:53 Scritto da: e43 in secondi piatti | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: ricetta con foto, secondo, ricetta, ricette, cucina, cucina regionale, ricetta pescestocco, patate, ingredienti, ricetta feste | OKNOtizie |
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Croccantino di mandorle
Volendo preparare qualcosa di gradevole in pochissimo tempo per accogliere piacevolmente delle amiche, (a me capita spesso) basta tenere in casa delle mandorle pelate e in pochi minuti il gioco è fatto.
Ingredienti:
- 200 gr. mandorle pelate
- 150 gr. zucchero
Mettere in padella antiaderente le mandorle e farle abbrustolire leggermente. Aggiungere pian piano lo zucchero sempre mescolando fin tanto che sciogliendosi acquista un bel colore dorato.
Preparare un tagliere su cui bisogna strofinare un poco di olio e aiutandosi con il cucchiaio di legno far scivolare a mucchietti le mandorle.
Aspettare che si raffreddino per sistemarli in un piatto.
13:20 Scritto da: e43 in dolci | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ricetta, dolci, mandorle, zucchero, ingredienti, feste, dessert | OKNOtizie |
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Cavolfiore affogato
Un piatto questo che si presta ad essere consumato freddo, quindi offre la comodità di poterlo preparare in anticipo.
- 1 cavolfiore medio
- 200 gr. formaggio pecorino
- 100 gr. olive nere
- 4 alici salate
- 1 mazzetto cipollina
- 1 bicchiere di vino rosso
Pulire il cavolfiore e tagliarlo a ciuffetti, quindi creare sul fondo di un tegame uno strato a raggiera, con i gambi rivolti all'interno, su cui distribuire scaglie di formaggio, pezzetti di olive e di acciuga, cipollina tagliata a rondelle. Alternare gli strati fino alla fine degli ingredienti. Irrorare con il vino e iniziare una lenta cottura sovrapponendo un peso su un coperchio che dovrà stare all'interno del tegame. Cuocere per circa un'ora fino alla evaporazione del vino.
Attendere che sia freddo prima di capovolgerlo nel piatto di portata.
13:18 Scritto da: e43 in contorni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: piatto, piatti, ricette, ricetta, ingredienti, cucina, cucina regionale, cavolfiore, olive, pecorino | OKNOtizie |
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Verdure pastellate
Con pochissima spesa potrete realizzare questi antipasti di verdure particolarmente buoni specie se si ha la possibilità di servirli caldi e croccanti!
Per preparare la pastella mettere in un recipiente la farina il sale e acqua tiepida in cui è stato sciolto il lievito, aggiungere sempre mescolando acqua fino a raggiungere una media consistenza. Grattugiare le carote e le zucchine e amalgamarle separatamente alla pastella.
Riscaldare l'olio e friggere a cucchiaiate, quindi adagiare le frittelle su carta assorbente per togliere l'eccesso di olio prima di servirle.
26/12/2009
Coniglio in agrodolce
Il coniglio in agrodolce è un classico della cucina tradizionale siciliana. Può essere consumato freddo perchè come tutte le preparazioni in agrodolce acquistano in sapore riposando.
- 1 coniglio circa 1 kg.
- 1 cipolla
- 400 gr. sottaceti
- olio e sale q.b.
- 50 gr. aceto
- 1 cucchiaio zucchero
Tagliare il coniglio a pezzi, lavarli e passarli in padella antiaderente per farli asciugare e rassodare. Friggere la cipolla a fuoco moderato fino a imbiondirla. Unire i pezzi di coniglio e il sale facendoli rosolare per circa 10 minuti.
Aggiungere i sottaceti ben sgocciolati, coprire il tegame per continuare la cottura (mescolare di tanto in tanto).
A cottura quasi ultimata, aggiungere un cucchiaio di zucchero e l'aceto, aumentando l'intensità della fiamma per favorire l'evaporazione dell'aceto.
Passare su piatto da portata e far raffreddare prima di servire.
20:28 Scritto da: e43 in secondi piatti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cucina, ricette, pranzo, cena, secondi, ricetta carne, ricetta coniglio, carne bianca, cucina tradizionale, come cucinare il coniglio | OKNOtizie |
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22/12/2009
Patate Duchesse
Come avevo promesso, eccovi la ricetta!
Bollire le patate, pelarle e passarle nello schiacciapatate. Mescolarle al burro ammorbidito, all'uovo intero e un tuorlo, aggiungere il sale il parmigiano, la noce moscata e il pepe.
Mettere il composto così ottenuto dentro una tasca da pasticcere con la bocchetta spizzata e distribuirlo a piccoli coni sulla placca del forno preventivamente imburrata. Pennellare la superficie con l'albume leggermente sbattuto. Mettere in forno caldo (circa 200°) per un quarto d'ora circa.
Sono molto gradite anche dai bambini!























