Involtini fesa di tacchino

Utilizzando ciò che avevo in frigo ho preparato degli involtini di fesa di tacchino abbastanza insoliti e molto gustosi. Una sorpresa per me che non ho mai (ingiustamente) apprezzato la carne di tacchino pur avendo la consapevolezza che in qualità di carne bianca è un alimento raccomandato per ogni tipo di dieta.

cucina,ricetta,ricette,ricette tacchino,involtini,carni bianche,ricetta fotografata,

cucina,ricetta,ricette,ricette tacchino,involtini,carni bianche,ricetta fotografata,Ingredienti:

  • 500 gr.  fesa di tacchino
  • 100 gr. mortadella
  • 100 gr. Philadelphia
  • insaporitore per carne
  • olio extravergine di oliva

 

Su ogni fetta di fesa di tacchino adagiate una fetta di mortadella e spalmate il formaggio Philadelphia. Arrotolate formando un involtino e fissatelo con stuzzicadenti.

cucina,ricetta,ricette,ricette tacchino,involtini,carni bianche,ricetta fotografata,

cucina,ricetta,ricette,ricette tacchino,involtini,carni bianche,ricetta fotografata,

Bagnate gli involtini nell’olio prima di passarli in teglia e aromatizzateli con aromi per arrosto.

Infornate a 180° per 15 minuti, e serviteli ancora caldi.

cucina,ricetta,ricette,ricette tacchino,involtini,carni bianche,ricetta fotografata,

cucina,ricetta,ricette,ricette tacchino,involtini,carni bianche,ricetta fotografata,

cucina,ricetta,ricette,ricette tacchino,involtini,carni bianche,ricetta fotografata,

cucina,ricetta,ricette,ricette tacchino,involtini,carni bianche,ricetta fotografata,

cucina,ricetta,ricette,ricette tacchino,involtini,carni bianche,ricetta fotografata,

RED VELVET

red-velvet-cake-28La torta Red Velvet ( velluto rosso) è un dolce americano spettacolare con il suo colore vellutato che può variare da un rosso più cupo a un rosso meno intenso ottenuto con l’utilizzo di colorante alimentare rosso in gel in quantità idonea al risultato che si vuole ottenere. E’ un dolce da fare tutto l’anno ma per il suo aspetto e colore ho ritenuto più opportuno prepararlo e presentarlo sulla tavola natalizia. Disponendo di 3 forme a cuore di uguali dimensioni sarebbe ideale prepararlo come dolce per San Valentino.

Ingredienti:

red velvet cake

  • 375 gr. farina 00
  • 375 gr. zucchero
  • 1 fiala aroma vaniglia
  • 1 cucchiaio aceto di mele
  • 1 cucchiaio bicarbonato
  • 1/2 cucchiaino sale
  • colorante alimentare rosso in gel
  • 150 gr. burro
  • 3 uova (grandi)
  •  2 cucchiai cacao amaro
  • 300 gr. yogurt bianco
  • 3 teglie rotonde diametro 20/22 cm (io ho preso le usa e getta Kuki)

Per la crema:

  • 50 gr. farina
  • 500 gr. latte
  • 400 gr. burro temperatura ambiente
  • 350 gr. zucchero
  • 1 fiala aroma vaniglia

Lasciate ammorbidire il burro e miscelatelo con metà dello zucchero lavorandolo fino ad ottenere una crema morbida e spumosa, incorporate il rimanente zucchero e le uova aggiungendole uno alla volta e lavorandole a lungo.

red-velvet-008red-velvet-009

Aggiungete all’impasto il cacao amaro, la vaniglia e poi il colorante alimentare,

red-velvet-010red-velvet-011

L’impasto diventerà rosso (l’intensità del colore potrete modificarla aumentando la dose di colorante alimentare), incorporate lo yogurt, il pizzico di sale, poi la farina e infine l’aceto di mele in cui avrete sciolto il bicarbonato.

red-velvet-014red-velvet-016

red-velvet-018red-velvet-022

Distribuite l’impasto in tre tortiere di uguali dimensioni (da 20 a 22 cm. di diametro)  e fate cuocere in forno 180° per 25 minuti.

red-velvet-024red-velvet-028

Lasciate raffreddare i tre dischi e nel frattempo preparate la crema: fate sciogliere la farina nel latte facendo attenzione a non creare grumi, vi consiglio di sciogliere la farina in poco latte prima di aggiungerne altro. Cuocete su fuoco moderato mescolando continuamente e facendo attenzione a non far attaccare la crema al fondo del tegame, appena la crema comincia a sobbollire spegnete il fuoco e trasferite la crema in una ciotola coprendola con pellicola per evitare che a contatto con l’aria si asciughi in superficie.

red-velvet-cake-002red-velvet-cake-003

Lavorate a lungo il burro, lo zucchero e l’aroma vaniglia nelle dosi previste per la preparazione della crema ed infine incorporate la crema di latte fredda o leggermente tiepida.

red-velvet-cake-007red-velvet-cake-012

red-velvet-cake-014red-velvet-cake-015

 Da un pan di spagna, con coltello a lama lunga e affilata oppure con un filo di cotone passato nella circonferenza, togliete la cupoletta da sbriciolare per la decorazione della torta. Sovrapponete i pan di spagna distribuendo una generosa dose di crema sulla superficie di ognuno. Ricoprite i laterali avvalendovi di una spatola e ruotando la base su cui poggia la torta. Infine decorate la torta red velvet con le briciole di pan di spagna.

red-velvet-cake-006red-velvet-cake-016

red-velvet-cake-017

Ecco la red velvet pronta e da tenere al fresco opportunamente protetta in attesa di essere consumata, io ho utilizzato una grande campana di vetro.

red-velvet-cake-31

red-velvet-cake-27

red-velvet-cake-29

ed ecco una fetta di red velvet dopo qualche giorno, ancora più buona!

red-velvet-cake-30

Torta caprese limone e cioccolato bianco

 

torta-caprese-127

La torta caprese con mandorle, cioccolato bianco e limone è uno dei miei dolci preferiti che ha conquistato anche chi nella mia famiglia non ama particolarmente i dolci. L’incontro dei suoi ingredienti crea un’armonia di gusto che è impossibile non apprezzare. La ricetta visto il numero di ingredienti può sembrare complicata, ma preparando prima gli ingredienti con l’esatta quantità e seguendo le immagini passo dopo passo diventerà facilissima. Un tributo va alla mia amica Ketti alla quale sono particolarmente grata per avermi fornito la ricetta della torta caprese.

Ingredienti:

torta-caprese-088

  • 150 gr. mandorle pelate
  • 120 gr. zucchero a velo
  • 180 gr. cioccolato bianco
  • 50 gr. fecola di patate
  • 1/2 busta lievito per dolci
  • 5 uova
  • 60 gr. zucchero semolato
  • 1 limone (20 gr. succo + buccia grattugiata)
  • 100 gr. olio di girasole

Frullate le mandorle insieme allo zucchero a velo, aggiungete il cioccolato bianco fino a ridurre tutto in polvere, e poi la fecola di patate e mezza busta di lievito per dolci.

Montate a lungo le uova con lo zucchero semolato, aggiungete la scorza grattugiata del limone e incorporate ciò che avete frullato prima (mandorle, zucchero a velo, cioccolato bianco, fecola di patate e lievito), e poi l’olio di girasole e il succo di limone.

Versate su teglia rotonda diametro 26 cm., fate cuocere la torta caprese in forno 180° per 5 minuti e ancora 40 minuti a 160°.

Sformate la torta caprese, fatela raffreddare e ricopritela con zucchero a velo decorandola con scaglie di mandorle; io ho aggiunto polvere di pistacchio di Bronte per dare maggiore esaltazione al gusto  e all’effetto cromatico.

Consiglio di consumarla il giorno successivo alla preparazione.

torta-caprese-090torta-caprese-093torta-caprese-098torta-caprese-100torta-caprese-105torta-caprese-106torta-caprese-108torta-caprese-110torta-caprese-112torta-caprese-114torta-caprese-119torta-caprese-121torta-caprese-123torta-caprese-129

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maccheroni caserecci asparagi selvatici e speck

pasta-spek-asparagi-12

E’ tempo di asparagi selvatici e quindi di rifornimento della materia prima indispensabile per ottenere questa eccezionale ricetta di pasta casereccia che non mancherà di sorprendere i vostri ospiti. Se avrete modo di raccogliere direttamente gli asparagi selvatici o di poterli acquistare, vi consiglio di prelevare la parte tenera e di conservarne una scorta chiudendola in sacchetti da surgelare. Avrete così la possibilità di preparare questo particolare primo piatto in qualunque momento dell’anno.

Ingredienti:

pasta-spek-asparagi

  •  500 gr. maccheroni caserecci freschi
  • 150 gr. cime asparagi selvatici
  • 100 gr. speck julienne
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 4 sottilette
  • 20 gr. burro
  • 2 cucchiaio olio extravergine di oliva
  • 50 gr. parmigiano grattugiato

Affettate sottilmente la cipolla e ponetela in padella con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva facendola appassire a fiamma bassa, aggiungete lo speck tagliato a julienne fino a renderlo leggermente croccante e infine qualche pezzetto di peperoncino e le cime di asparagi selvatici sbollentati appena, continuate la cottura a fiamma bassa con coperchio fino a cottura degli asparagi, durante la cottura aggiustate di sale se necessario (dipende dalla sapidità dello speck).

pasta-spek-asparagi-1

pasta-spek-asparagi-2pasta-spek-asparagi-03

pasta-spek-asparagi-4-jpg

pasta-spek-asparagi-5-jpg

Lessate i maccheroni caserecci, scolateli e amalgamateli a fiamma bassa con burro, parmigiano grattugiato, e le sottilette fino a completo scioglimento, quindi incorporate il condimento di asparagi e speck, mescolate con delicatezza,impiattate e servite subito questo primo piatto di sicuro successo.

pasta-spek-asparagi-6

pasta-spek-asparagi-8

pasta-spek-asparagi-9

pasta-spek-asparagi-11

Mandarinetto

mandarino-042    Se avete la possibilità di disporre di mandarini verdi non trattati, possibilmente siciliani, vi consiglio di preparare questo eccellente e genuino mandarinetto da offrire molto freddo a fine pasto.

Questa ricetta differisce da quella del limoncello solo per la quantità di zucchero, ma il procedimento è lo stesso e la ricetta la trovate qui: http://lericettedinicola.myblog.it/2009/12/07/limoncello/

mandarinetto

Ingredienti:

1 lt. alcool buongusto 95°

1 lt. acqua oligominerale

650 gr. zucchero

12+12 mandarini verdi

 Con un coltello molto affilato prelevate la parte verde della buccia di 12 mandarini e lasciatela in infusione con 1 lt. di alcool buongusto 95° (quello indicato per preparare i liquori). Per 7 giorni dovrete di tanto in tanto agitare il contenitore che raccoglie bucce e alcool.

mandarinetto1

mandarinetto2

Allo scadere dei 7 giorni filtrate l’alcool e conservate le bucce che utilizzerete in seguito, al momento che preparerete lo sciroppo.

Prelevate la buccia verde di altri 12 mandarini che terrete in infusione nell’alcool filtrato, agitate saltuariamente il contenitore durante i 7 giorni successivi.

mandarinetto03Al 15° giorno preparate lo sciroppo con lo zucchero, l’acqua e le bucce estratte dall’alcool la prima e la seconda volta. Portate a ebollizione e lasciate riposare lo sciroppo.

mandarinetto5mandarinetto6mandarinetto7mandarinetto8Fate raffreddare lo sciroppo, filtratelo e aggiungetelo all’alcool.

mandarino o9

mandarino o10

Travasate nelle bottiglie il liquore ottenuto filtrandolo accuratamente. A distanza di una settimana filtrate nuovamente il liquore al mandarino e riponetelo in luogo fresco. Consiglio il consumo non prima di un mese dalla sua preparazione.

mandarino-030

mandarino-032

mandarinetto-039