23/01/2010
Sarde "a beccaficu"
Piatto tradizionalmente siciliano, con qualche variante da una città all'altra. Questa è la maniera in cui è realizzato nella mia famiglia.
- 600 gr. sarde
- aceto
- 150 gr. pangrattato
- 50 gr. pecorino grattugiato
- 1/2 spicchio aglio
- 20 gr. pinoli
- un cucchiaio di uva sultanina
- prezzemolo
- 1 uovo
Pulire accuratamente le sarde privandole della testa, aprirle a libro eliminando la spina centrale. Stenderle in una terrina irrorandole con aceto, dopo circa 1/2 ora sgocciolarle e asciugarle bene aiutandosi con la carta cucina, adagiarle su un piano. Preparare una parte di pangrattato con pecorino, pinoli, uvetta, aglio e prezzemolo finemente tritati, sale se necessario. Distribuirne una cucchiaiata su metà delle sarde, l'altra metà servirà da copertura. Passare la coppia di sarde prima nell'uovo battuto e poi nel pangrattato, quindi friggere in olio caldo.
Per la cottura, volendo evitare la frittura, potrà essere utilizzato il forno, cospargendo sulla superficie delle sarde un poco di olio.
09:46 Scritto da: e43 in secondi piatti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: secondi, ricette, ricetta, ristorante, ingredienti, cucina, cucina regionale, feste, ricette sarde, ricette pesce | OKNOtizie |
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