Coniglio selvatico e polpette al sugo

In questo caso ho avuto la fortuna di disporre di un coniglio selvatico che mi è stato regalato, in quanto non si trova in commercio, ma si può cucinare allo stesso modo il coniglio di allevamento. Poichè il coniglio era piuttosto piccolo, ho pensato di aggiungere alla cottura delle polpette, per cui il sugo ricavato ha preso un gusto molto ricco, ottimo per condire dei maccheroni caserecci.

Ingredienti:coniglio-al-sugo.jpg

 

  • 1 coniglio
  • 4 cipollette
  • 100 gr. vino rosso
  • 50 gr. concentrato di pomodoro
  • 700 gr. passata di pomodoro
  • 2 foglie di alloro
  • 1 manciata di capperi
  • peperoncino
  • olio/sale

Porzionare il coniglio, lavarlo e asciugarlo. In un tegame versare 2 cucchiai di olio, soffriggere le cipollette e i pezzi di coniglio a fuoco moderato facendoli dorare. Irrorare con il vino lasciandolo evaporare a fuoco vivace. Aggiungere il concentrato di pomodoro e la passata, le foglie di alloro, i capperi e un pezzetto di peperoncino, aggiustare di sale e coprire continuando la cottura del coniglio a fuoco basso per circa un’ora mescolando di tanto in tanto.

polpette-al-sugo.jpgCon lo stesso procedimento si possono cucirare ottime polpette di carne tritata mista (maiale e vitello), impastando la carne tritata con uovo, pangrattato, pecorino, sale e prezzemolo.

 

Tonno all’ortolana

Ricetta esclusiva di Nicola, vale la pena provarla, risolve in tutt’uno la preparazione di primo, secondo e contorno. Il gusto poi, eccezionale!

Ingredienti:ricetta-tonno.jpg

 

  • 800 gr. tonno in unica fetta
  • 1 peperone
  • 1 melanzana
  • 1 zucchina
  • 1 costa di sedano
  • 1 patata
  • 4 cipolline
  • 1 spicchio aglio
  • prezzemolo
  • 1 peperoncino
  • 400 gr. polpa di pomodoro
  • 100 gr. vino bianco
  • olio/sale

Pulire e tagliare a tocchetti tutte le verdure (peperone, melanzana, zucchina, sedano, patata, cipollina), versarli in un tegame capiente insieme a una parte di prezzemolo, all’aglio, al peperoncino, al sale e all’olio.

ricetta-tonno-..jpgFar appassire a fiamma moderata per circa 10 minuti. Quindi fare spazio al centro del tegame per inserire la fetta di tonno da far rosolare da ambo le parti. Ricomporre le verdure anche sul tonno, irrorare con mezzo bicchiere di vino bianco e poco dopo aggiungere la polpa di pomodoro. Proseguire la cottura a recipiente coperto per 20 minuti. A fine cottura cospargere con altro prezzemolo.

pasta-al-sugo-di-tonno-.jpgUna parte del condimento potrà essere usata per preparare un primo piatto.

Sarde a beccafico

Le sarde a beccafico rappresentano un piatto povero ma molto gustoso della tradizione siciliana, con qualche variante da una città all’altra. Questa è la maniera in cui le sarde a beccafico vengono preparate nella mia famiglia e possono essere presentate come antipasto o come secondo piatto se non addirittura come piatto unico.

Ingredienti:
ricetta-sarde-beccafico.jpg

600 gr. sarde

aceto

150 gr. pangrattato

50 gr. pecorino grattugiato

1/2 spicchio aglio

20 gr. pinoli

un cucchiaio di uva sultanina

prezzemolo

1 uovo

sarde-beccafico.jpgPulite accuratamente le sarde privandole della testa, apritele a libro eliminando la spina centrale. Stendetele in una terrina irrorandole con aceto, dopo circa 1/2 ora sgocciolatele e asciugatele bene aiutandovi con la carta cucina, adagiatele su un piano. Preparate una parte di pangrattato con pecorino, pinoli, uvetta, aglio e prezzemolo finemente tritati, sale se necessario, il pecorino potrebbe essere sufficiente a insaporire il ripieno. Distribuitene una cucchiaiata su metà delle sarde, l’altra metà servirà da copertura. Passate la coppia di sarde prima nell’uovo battuto e poi nel pangrattato, quindi friggetele in olio caldo.

sarde-beccafico-1.jpgVolendo evitare la frittura per la cottura delle sarde a beccafico, potrete utilizzare il forno, cospargendo sulla superficie delle sarde un poco di olio.

Triglie alla livornese

Preparare le triglie alla livornese è sicuramente la maniera ottimale per esaltare la bontà di questo pesce, eccovi la ricetta da seguire scrupolosamente.

Ingredienti:triglie-ricetta.jpg

 

  • gr.800 triglie
  • gr.400 polpa pomodoro
  • 1 costa sedano
  • 2 spicchi aglio
  • prezzemolo
  • farina bianca
  • 5 cucchiai olio
  • sale e pepe nero

triglie-ricetta-..jpgPulire, squamare e asciugare le triglie, tenendole da parte.

Tritare aglio, sedano e prezzemolo, con metà olio  friggere a fuoco moderato per qualche minuto, unire la polpa di pomodoro, il sale, il pepe e continuare la cottura per circa 20 minuti.

Quando la polpa sarà a metà cottura, infarinare le triglie e farle rosolare da ambo i lati in padella con il restante olio, salare e pepare leggermente.

Passare al setaccio il composto di pomodoro lasciando scendere il passato sulle triglie disposte in padella in unico strato, aggiungere il restante prezzemolo tritato. Continuare la cottura a fuoco molto moderato per altri 10 minuti.

triglie-alla-livornese.jpg Servire ancora caldo.

 

Calamari ripieni

La ricetta si intende per 4 persone, è molto semplice e gustosa.

Ingredienti:ricetta-calamari.jpg

 

  • 750 gr. calamari
  • prezzemolo
  • pangrattato
  • formaggio pecorino e grana
  • 30 gr. provolone piccante
  • 1 spicchio aglio
  • 1/4 bicchiere vino bianco
  • gr.400 polpa pomodoro
  • 5 cipollette
  • insaporitori per pesce
  • olio e.v.o.

 

ricetta-calamari-..jpgPulire i calamari privandoli di occhi, becco e interiora. Staccare i tentacoli e le teste che vanno tritati e uniti a uno spicchio d’aglio finemente tritato, una manciata di prezzemolo, il pangrattato, il formaggio grattugiato, il provolone ridotto a scagliette, sale e piccole quantità di: pepe nero, origano, salvia e rosmarino (oppure utilizzare gli insaporitori per pesce). Amalgamare il tutto con l’aggiunta di 1 cucchiaio di olio extravergine.

Con questo composto riempire i calamari aiutandosi con un cucchiaino a manico lungo, chiudere l’imboccatura con uno stuzzicadenti.

Tagliare la cipolletta e in una padella antiaderente farla rosolare insieme ai calamari, aggiungere il vino bianco e lasciarlo evaporare, aggiungere poi la polpa di pomodoro e coprire per continuare la cottura. Eventuale ripieno rimasto potrà essere aggiunto al sugo dopo 10 minuti. La cottura complessiva sarà di 20 minuti, avendo cura di girare i calamari a metà cottura.

calamari-ripieni.jpgVersare i calamari su un piatto di portata e,

linguine-al-sugo-di-calamar.jpg

a piacere, utilizzare il sugo per condire un gustoso piatto di linguine.